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DTK Democratic Autonomy

Fossi Comni in Turchia

TERMINATO IL CESSATE IL FUOCO
È INIZIATA UNA NUOVA FASE

LE AREE CIVILI
SONO GLI OBIETTIVI DELLE TRUPPE TURCHE ED IRANIANE

KCK Statement 5 points

Bambini Kurdi e Campagna di Firme
Documento Informativo e La Campagna di Firme
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UN LIBRO NUOVO

GRAMMATICA CURDA

Terzo Dominio

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28 Articoli (4 Pagine, 8 Articoli per pagina)

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Risoluzione del PE sul ruolo delle donne in Turchia
Il ruolo delle donne in Turchia   (2004/2215(INI))P6_TA-PROV(2005)0287
Il Parlamento europeo,

Proposto da DENIZ il Venerdì, 08.Luglio 2005 Leggere il seguito...
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rete di uomini che lavora con lo Sciopero Globale delle Donne

Al:Presidente della Turchia Ahmet Necdet Sezer, cumhurbaskanligi@tccb.gov.tr
Comandante delle Forze Armate Turche e Capo di Stato Maggiore Hilmi Özkök,
gnkur@tsk.mil.tr
Ambasciatore turco in Italia,
turchia@turchia.it
Ospedale militare di Sivas, fax 00 90 346 2253915. Scrivere: Hastanenin dikkatine (all’attenzione dell’ospedale)

6 giugno 2005
Oggetto: Obiettore di coscienza Mehmet Tarhan, detenuto nella prigione militare di Sivas

Scriviamo (di nuovo) in appoggio a Mehmet Tarhan, un gay e obiettore di coscienza, detenuto dall’8 aprile nella prigione militare di Sivas. Sappiamo che è stato ripetutamente e brutalmente aggredito da altri prigionieri, dopo che il personale della prigione li ha incoraggiati dicendo loro che si trattava di “un terrorista”.
Protestiamo nella maniera più vigorosa contro i continui abusi e la tortura del Sig. Tarhan da parte del comando militare, del personale della prigione e dei detenuti.

Proposto da DENIZ il Sabato, 11.Giugno 2005 Leggere il seguito...
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Danneggiata la Statua della Donna a Diyarbakir, mentre la polizia rimane a guard

DIHA 02.06.2005/ La Statua della Donna, in memoria delle vittime del massacro di Halabja, situata nel Parco Ahmed Arif, nel distretto di Dagkapi a Diyarbakir, e raffigura una donna che protegge un bimbo nel suo grembo, è stata distrutta con martello e coltello da Ali Gulseven.

Proposto da DENIZ il Venerdì, 10.Giugno 2005 Leggere il seguito...
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Messaggio di DIN per la liberazione di Muyesser

Messaggio di Donne In Nero
Esprimiamo grande soddisfazione per la liberazione di Muyeser Gunes e di tutti e tutte le partecipanti alla marcia per la pace, arrestati il 3 aprile a Derik, nel distretto di Mardin, nel corso di una manifestazione  indetta  per chiedere la cessazione delle operazioni armate da parte dell'esercito turco nei confronti della popolazione curda. Una importante iniziativa di pace nonostante la dura risposta del governo di Ankara che ha voluto   dare un segnale forte per reprimere il dissenso nei confronti della sua politica, in particolare sulla questione curda,  ancora affidata alla forza delle armi. Alle voci delle tante donne, curde e turche, che chiedono diritti e rivendicano dignità per uomini e donne continueremo ad aggiungere la nostra convinte che  la strada delle armi e della repressione, non potrà mai essere, per nessuno, in Turchia, in Italia e in nessuna parte del mondo,  la strada della pace.

Proposto da DENIZ il Martedì, 17.Maggio 2005
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Donne In Nero: Muyeser, curda cittadina europea!

APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI MUYESER GUNES DELL’ASS.MADRI DELLA PACE E DEGLI ALTRI COMPONENTI LA CAROVANA DELLA PACE RINCHIUSI NELLE PRIGIONI TURCHE IN ATTESA DI PROCESSO.

Muyeser Gunes, 53 anni, del quartiere curdo Gazi di Istanbul, madre di due figli uccisi in guerra, fa parte dell’Associazione delle Madri della Pace in Turchia come portavoce della sede di Istanbul.
Figura autorevole in Turchia, più volte protagonista insieme a tante altre donne, di significative azioni non violente alla ricerca del dialogo e di percorsi di pacificazione interna.
Riconosciuta a livello internazionale, soprattutto in Europa: Italia, Francia, Germania, come ambasciatrice di pace per la questione kurda.

Proposto da DENIZ il Lunedì, 11.Aprile 2005 Leggere il seguito...
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"Dichiarazione del Movimento delle Donne Turche sull'UE

Bianet - 20 Dicembre 2004 da Gonul Dincer

Malgrado l'Unione Europea sia più avanzata della Turchia in materia di uguaglianza tra i sessi, esiste ancora il predominio degli uomini nelle istituzioni dell'Unione Europea e nelle scelte politiche,economiche, sociali e culturali dei membri dell'Unione. Una missione difficile attende le donne turche. La Turchia inizierà nel 2005 i negoziati per l'accesso all'Unione Europea. I negoziati incrementeranno certamente la nostra lotta per la democratizzazione della Turchia e per l'uguaglianza tra uomini e donne in ogni settore. Ma, il nostro Movimento delle donne non deve pensare che saranno fatti grandi passi in avanti nel mantenere l'uguaglianza tra i sessi in ogni settore, come previsto dalla regolamentazione dell'Unione Europea.

 

Proposto da DENIZ il Martedì, 28.Dicembre 2004 Leggere il seguito...
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La Delegazione delle Donne in Nero in Kurdistan

COMUNICATO STAMPA 11 Dicembre 2004

Una delegazione del movimento delle Donne in Nero si è recata in Turchia dal 4 al 10 dicembre per una serie di incontri con le associazioni di donne curde e turche, con alcune sindache nella regione a maggioranza curda, e con alcune personalità di rilievo.

Proposto da DENIZ il Mercoledì, 15.Dicembre 2004 Leggere il seguito...
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Una donna vittima di molestie sessuali commette omicidio

Van, 30 novembre 2004

Songul Akdag, 29 anni, residente nel villaggio Alakoy, area di Van, ha ucciso con un fucile da caccia il capo del villaggio, Eyup Soydal, 58enne, che la molestava da tempo. Contro Akdag è stata avviata una causa presso il tribunale penale di Van, con l'accusa di aver ucciso un uomo a seguito di pesanti provocazioni. Secondo le informazioni ottenute, l'omicidio è stato commesso il 22 novembre. Songul Akdag si è recata a casa della vittima approfittando del fatto che il marito era fuori, e ha sparato ad Eyup Soydal, che la infastidiva da lungo tempo.

 

Proposto da jana_editor il Lunedì, 06.Dicembre 2004 Leggere il seguito...
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