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DTK Democratic Autonomy

Fossi Comni in Turchia

TERMINATO IL CESSATE IL FUOCO
È INIZIATA UNA NUOVA FASE

LE AREE CIVILI
SONO GLI OBIETTIVI DELLE TRUPPE TURCHE ED IRANIANE

KCK Statement 5 points

Bambini Kurdi e Campagna di Firme
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UN LIBRO NUOVO

GRAMMATICA CURDA

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MARINA MORTI: Un femminismo dalle molte identità

"..........Marina Forti del Manifesto, alla quale avevo dato alcuni indirizzi di persone da contattare durante il suo viaggio, é stata in Turchia ed ha incontrato ed intervistato due nostre carissime amiche, Eren Keskin, avvocata e responsabile dell'ufficio di Istanbul dell'Associazione per i diritti umani (Ihd), e Mine Kocak, tra le fondatrici del collettivo femminista nell'Univarsità del Bosforo, molto attivo a Istanbul. "Un femminismo dalle molte identità", che dimostra quanto duro e impervio sia il percorso delle donne in Turchia per ottenere il riconoscimento di quei diritti fondamentali che sembrano scontati, ma che in molti contesti sono ancora argomento di dibattito e negoziazione, quando non del tutto fuori discussione. In un paese che si affaccia alle porte dell'Europa, in cui le violazioni contro le cosiddette "minoranze" (peraltro non riconosciute neppure come tali)  sono all'ordine del giorno, il cammino delle donne si intreccia con il sostegno delle istanze del popolo curdo nell'ottica (nelle parole di mine) "di costruire un femminismo multiculturale, una piattaforma delle donne che tenga conto di molteplici identità". Il loro rifiuto di un sistema maschilista ed oppressivo si associa al rifiuto del militarismo e del nazionalismo, "nella ricerca di terreni comuni con donne dalle identità diverse". Ed in questo il nostro cammino come Donne in Nero si intreccia al loro con le quali manteniamo legami di amicizia, stima e tenerezza. Ben lo sanno, per esempio, le Donne in Nero della delegazione che partecipo' al Newroz 2002, da cui venne prodotto il libro/resoconto di viaggio: "Con la forza della nonviolenza. Voci di donne curde e turche", e tutte le donne che continuano a camminare per le strade del Kurdistan e della Turchia, stringendo legami e relazioni di scambio e condivisione. Saluti......Luisa Morgantini ......."

"La riforma del codice penale è l'ultima occasione di scontro sui diritti delle donne"  dal Manifesto 20 ottobre 2004 

La stampa europea era inorridita, un mese fa, quando il parlamento turco ha discusso la proposta di includere nel codice penale il reato di «adulterio», zinab.

Proposto da jana_editor il Sabato, 23.Ottobre 2004 Leggere il seguito...
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Una rassegna d'arte per le donne del Kurdistan/ 6 ottobre 2004

Parte oggi al teatro dell'Orologio - Sala Orfeo (via dei Filippini 17 ) «Acqua per le donne di Surgucu», la rassegna d'arte, teatro, musica e fotografie che fino al 10 ottobre raccoglierà fondi per sostenere Dogubeyazit, piccolo villaggio del Kurdistan che ha coraggiosamente eletto un sindaco donna, Mukkades Kubilay. In programma per il 6 ottobre alle ore 20.30 c'è proprio l'incontro con la Kubilay organizzato dall'associazione «Donne in nero - Europa Levante». Alla serata sarà presente anche Zaira Khamal, attuale ministro per gli Affari delle donne del governo palestinese. Il giorno dopo alle 21 va in scena «Non sono io» di e con Caterina Merlino. All'inaugurazione di stasera il pubblico potrà invece assistere a «Di donne e di emergenze» lo spettacolo di Pilar Castello che porta sul palco la pittura live di Micaela Serino. Tutte le sere dopo gli eventi teatrali verrà anche proiettato un video del ciclo «Mesopotamia ciak». L'ingresso è libero: ognuno potrà lasciare la sua offerta per la costruzione di un acquedotto nel Kurdistan.

Proposto da jana_editor il Martedì, 28.Settembre 2004 Leggere il seguito...
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Congresso Nazionale del Kurdistan (KNK): Libertà per Nuriye Kesbir!
Libertà per Nuriye Kesbir!
(Settembre 2004) Nuriye Kesbir è nata il primo gennaio 1961 a Besiri/Batman. E' una donna curda della Turchia. Una donna che lotta per la giustizia. Nuriye Kesbir aveva presentato richiesta d'asilo politico presso le autorità olandesi nel 2001. Essendo stata riconosciuta la sua militanza attiva per la causa curda, è stata giudicata e imprigionata per un anno. Il popolo curdo che risiede in Europa ha fatto numerosi appelli presso le organizzazioni di difesa dei Diritti Umani e presso tutti gli ambienti democratici per far sì che il Ministero della Giustizia olandese annullasse la decisione  d'estradizione di Nuriye Kesbir, che dal 7 maggio prosegue lo sciopero della fame per protestare contro la decisione del governo olandese.
Proposto da jana_editor il Giovedì, 23.Settembre 2004 Leggere il seguito...
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Corsi di prima alfabetizzazione per donne a Bostanici,

DIHA-Van/ 27/08/04

Donne a scuola con le proprie figlie; insieme frequentano i corsi di alfabetizzazione attivati nella Municipalità di Bostanici, Van. Prima non erano in grado nemmeno di prendere un autobus a causa dell’analfabetismo, adesso raccontano di essere molto contente di frequentare un corso di alfabetizzazione. Un aumento significativo della popolazione della città, dovuto ai recenti flussi di immigrazione, aveva causato notevoli problemi soprattutto nel campo dell’educazione.

Proposto da jana_editor il Giovedì, 23.Settembre 2004 Leggere il seguito...
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