DIHA, Erbil, 17.12.2007 -
Il fratello di Zozan Muþîr Celal, ha detto che sua sorella è stata ferita durante il bombardamento attuato da aerei militari turchi sul loro villaggio, nei pressi dei Monti di Qandil.
Egli ha dichiarato che i velivoli turchi hanno bombardato una
quantità di villaggi nell’area di Qandil. Þexawan
ha altresì dichiarato che durante il bombardamento contro I
villaggi, una donna è morta, uccisa, e molte
persone sono rimaste ferrite, e anche molti animali sono stati uccisi e
molti posti nelle vicinanze dei villaggi sono stati bruciati.
Gli aerei turchi hanno iniziato a bombardare questi villaggi dopo la
mezzanotte, fra l’1 e 30 e le 5. Una donna di nome
Ayþê Ali Evdo è stata uccisa e una ragazza 18enne
è rimasta ferita. Inoltre cinque persone sono state ferite e
sono state condotte tutte all’ospedale Amir Cinsi, a Erbil,
per ricevere cure mediche. Una delle persone ferite, Zozan
Muþîr Celal, ha subito l’amputazione della gamba,
poiché I dottori hanno dovuto operarla.
Þexawan Muþîr ha dichiarato che sono stati bombardati 10
villaggi nei pressi dei Monti di Qandil. Nel loro villaggio,
Lewcê, tre persone sono rimaste ferite, fra le quali mia
sorella. Durante il bombardamento le persone fuggivano dalle loro case
e non sapevano dove andare. I turchi affermano che stanno combattendo
contro il PKK, ma non è così. Essi stanno
uccidendo civili che vivono nei villaggi. Non è la prima
volta che il nostro villaggio viene bombardato. È
già accaduto molte altre volte, da parte di aerei sia turchi
che iraniani. Niente è accaduto al PKK, ha avuto solo alcuni
feriti e l’unica persona morta era abitante di un villaggio.
Da circa quattro mesi aerei turchi sorvolano il nostro villaggio,.
Anche quando siamo andati in ospedale, i bombardamenti sui villaggi
proseguivano. È stato molto difficoltoso per noi condurre i
feriti in ospedale, poiché non avevamo automobili per andare
lì. Sono il fratello di una persona ferita, ma voglio che
ognuno reagisca, come è doveroso, e si prevengano questi
bombardamenti contro i nostri villaggi e le uccisioni di civili e che
siano impediti i bombardamenti sui monti Qandil da parte
dell’esercito turco.
G.C