Kurdish Info 19.07.2010- I membri dei Gruppi di pace che sono entrati in Turchia il 19 Ottobre
dietro l'invito del Leader del popolo kurdo, Abdullah Ocalan, sembra
che, a causa delle pressioni del governo turco, faranno ritorno nella
Regione autonoma kurda in Iraq, nel campo profughi di Mahmura.
Il Gruppo di pace, formato da 8 guerriglieri del Monte Qandhil e 26 profughi del Campo di Mahmura, dopo essere stati inizialmente lasciati liberi al momento dell'ingresso in Turchia sono stati messi sotto inchiesta dalle autorità turche 8 mesi dopo il ritorno in Turchia, alcuni rischiano fino a 20 anni di carcere per propaganda a favore di una organizzazione terroristica.
L'invio dei Gruppi di pace, da una parte fu dovuto alla volontà del PKK nel mostrare la sua volontà di risolvere la questione kurda e dall'altra è stato un test per verificare la reale volontà del governo turco di mettere in pratica il tanto sbandierato nuovo approccio democratico alla questione kurda.
L'iniziale decisione di non incarcerare il Gruppo di pace, al contrario di quello che accadde al gruppo del 1999, sembrò mostrare la volontà turca di esercitare una volontà differente ma, molto presto, le reali intenzioni della Turchia sono state chiare. Da allora abbiamo assistito ad una crescita spropositata della repressione di Stato, molte manifestazioni sono represse nel sangue, centinaia i minori arrestati ed accusati di terrorismo solo per aver lanciato qualche sasso alla polizia.