Commissione degli Affari Esteri del KNK 15.06.2010- Vorremmo renderle noto le atrocità ed i crimini di guerra compiuti dall’Esercito turco.L’umanità da secoli sta tentando di regolare la guerra e da oltre 150 anni ha stabilito degli accordi e delle convenzioni per regolare i conflitti armati. La Turchia ha aderito ha molti di questi accordi. Sfortunatamente, quando la controparte di guerra sono i kurdi la Turchia cambia le regole e si dimentica i trattati internazionali. Non sono solo i kurdi, comunque, a patire le sofferenze inflitte dai turchi. Ricordiamo che il destino di 1612 prigionieri di guerra di Cipro, catturati durante l’invasione turca del 1974, è ancora ignoto.
Nella nostra patria c’è una guerra che si trascina da 26 anni. İn questi
anni, non solo il governo turco e l’esercito non hanno applicato i
trattati che regolano la guerra ma anche aumentato il numero dei crimini
contro l’umanità. Migliaia di villaggi sono stati bruciati e distrutti,
ettari di campi agricoli e di foreste dati alle fiamme, milioni di
persone sono state deportate senza altra possibilità se non quella di
abbandonare le proprie case. Centinaia di migliaia di persone sono state
torturate, molte altre sono state uccise in strada con esecuzioni
extragiudiziali. Sono state usate molte armi non convenzionali e i
guerriglieri che sono stati catturati sono stati spesso uccisi dopo aver
subito pesanti torture, i corpi bruciati dopo aver subito violenze e
atrocità considerabili come veri e proprio crimini contro l’umanità.
Da due mesi circa la guerra è aumentata di intensità e l’esercito turco
ha ripreso a compiere le stesse atrocità del passato. Negli ultimi 20
giorni l’esercito turco ha catturato diversi guerriglieri kurdi
nell’area di Siirt, Hakkari e Gumushane. İ cadaveri dei guerriglieri
mostrano evidenti segni di tortura: a molti di questi corpi mancano gli
occhi, il naso, le dita, sono stati decapitati o fatti letteralmente a
pezzi. İ cadaveri non possono essere riconosciuti.
La Turchia ha sottoscritto la Convenzione di Ginevra del 1949. Secondo
tale accordo: “E’ proibito vilipendere i cadaveri di coloro che sono
stati uccisi in guerra. İ morti debbono essere trattati con rispetto
così come i luoghi della loro sepoltura”. L’esercito turco però compie
crimini di guerra.
Per non lasciare zone di agibilità alla guerriglia, in Kurdistan si
stanno dando alle fiamme le foreste. Proprio ora le aree boschive
attorno a Sirnak, Hakkari, Siirt, Dersim, Bingol, Mardin e Bitlis stanno
bruciando a causa del fuoco appiccato dall’esercito turco. Proprio ora
migliaia di acri sono stati ridotti in cenere. Anche su questa questione
la Convenzione di Ginevra si esprime per la salvaguardia dell’ambiente:
“Sono proibite condotte di guerra che danneggiano l’ambiente. La
distruzione delle foreste non può essere considerato uno strumento di
guerra”. Anche su questo punti la Turchia sta compiendo un crimine di
guerra.
Questi sono esempi molto concreti. Se non si agisce l’esercito turco
continuerà a compiere le sue atrocità come sta facendo ora. Tutto ciò è
riportato quotidianamente dalla stampa.
İn allegato troverà un dossier fotografico su quanto sopra esposto. Le
chiediamo la massima attenzione su questa tematica confidando nella sua
sensibilità.
LE FOTO DELLE GUERRIGLIERI, Giugno 2010
Non è forse un crimine
di guerra?
Gli occhi dei
guerriglieri sono
stati cavati dalle orbite, le teste sono state spaccate, braccia e gambe
legate.
Chi è il responsabile
per queste
atrocità?