Kurdish Info 29.10.2009 Il militante 52enne del DTP Resul İlçin è morto il 19 ottobre,
quindici minuti dopo esser stato portato nella direzione della polizia,
per gravi ferite al capo. Padre di otto figli si stava occupando dei
preparativi per l’ingresso delle delegazioni di pace ed era stato
arrestato in seguito ad un controllo della polizia nei pressi di Idil,
nella provincia di Sirnak. Era stato condotto alla direzione della
polizia di Idil e al suo accompagnatore che aspettava all’ esterno gli
veniva comunicato dopo 15 minuti che Ilcin “era crollato a terra”.
Sul suo corpo sono state trovate tracce di violenze e tre ferite al
capo. Tutto questo contrastava con la versione della caduta a terra.
La causa di morte dopo l’autopsia è dovuta ai colpi in testa o alle
ferite sul corpo. Nonostante questi fatti il governatore di Sirnak ha
affermato davanti alla sua famiglia che lui era caduto a terra.
Attacco della polizia nel corso del funerale: “ non uscite, altrimenti vi ammazziamo tutti”A Idil hanno preso parte al funerale migliaia di persone. La polizia ha attaccato il corteo funebre e ha distrutto i negozi e le vetrine della popolazione del posto. La polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e ha sparato colpi d’arma da fuoco in aria. Il proprietario di un negozio di nome Ayhan Şen ha dichiarato: “ Quando la polizia si è resa conto di non poter sciogliere il corteo, hanno cambiato atteggiamento e hanno iniziato a lanciare offese e a spaccare i vetri dei negozi e i negozi stessi. Ero seduto nel cortile di casa mia quando mi hanno afferrato e minacciato.
Hanno detto: “ Non uscite in strada, altrimenti vi ammazziamo tutti. “
14 arresti Diyarbakir e IstanbulIn un’operazione congiunta a Istanbul e Diyarbakir del 23.10.2009 sono stati arrestati 14 persone per presunto sostegno al PKK.
La sindaca del DTP condannata a 1 anno 4 mesi e 15 giorni di detenzione per aver detto “ Signor Ocalan”La sindaca di Viranşehir,Leyla Güven nella provincia di Urfa è stata condannata a 1 anno 4 mesi e 15 giorni di detenzione per aver pronunciato nel suo intervento ad una manifestazione del movimento delle donne (DÖKH) l’ espressione “ Signor Ocalan”. L’accusa parla di elogio di azioni e persone delittuose. Il vicesindaco è stato condannato ad un anno di detenzione per “propaganda di un’organizzazione illegale. “
Repressione nei confronti di un giornale kurdoMehmet Altay, è stato condannato ad un anno di detenzione dalla corte d’ assise di Diyarbakir con l’accusa di “ propaganda per un’organizzazione illegale” perché, in una manifestazione tenutasi a Siirt per le elezioni regionali del 29 marzo 2009 ha alzato al cielo una copia del giornale Azadiya Welat. Il corrispondente del giornale Azadiya Welat, Seyithan Akyüz è stato condannato con la stessa motivazione a due anni di detenzione dalla corte d’ assise di Adana.
Hakkari: Retata delle unità speciale in una scuola elementare Nel corso di una retata in una scuola elementare di Hakkari da parte di unità speciali della polizia, che per l’occasione si sono presentate incappucciate, è stato malmenato pesantemente e arrestato un ragazzo. Il DTP, il sindacato KESK, l’ IHD e altre formazioni hanno protestato con una manifestazione che si è svolta il 21. 10.
Attaccati Kurdi e organizzazioni kurde Dopo ché il governo, il CHP, il MHP hanno preso posizione sui gruppi di pace, sono aumentati gli attacchi verso i Kurdi e le organizzazioni kurde. Il giornale di estrema destra Türk Solu ha invitato a boicottare prodotti e cibi kurdi.
Feriti da coltellate tre kurdi ad Ankara. Turchi nazionalisti hanno accoltellato tre Kurdi di Van gridando: “ Kurdi di merda non vi vogliamo qui. “ I tre Kurdi stavano per dividere una lite tra un padre e un figlio. Il padre si è scagliato contro i Kurdi gridando: “ I kurdi attaccano il nostro quartiere”. In seguito a queste parole centinaia di persone sono accorse e secondo alcune testimonianze, con un’intenzione omicida. Dopo esser stati colpiti la folla si è dileguata e un’autoambulanza li ha condotti in ospedale. Hanno dichiarato i tre Kurdi di essere stati trattati dalla polizia come dei criminali.
Attaccata sede del DTP Ieri notte a Balıkesir è stata attaccata con lancio di pietre la sede del DTP , causando diversi danni.
Ufficiale getta nel fuoco un cellulare con una suoneria kurda. A Kırşehir, il 23. 10. un ufficiale che si era recato in una panetteria ha gettato nel forno un cellulare di un impiegato del forno, perché aveva una suoneria kurda. E poi, i soldati sono sopraggiunti e hanno minacciato gli impiegati della panetteria.
Attaccati due studenti che parlavano in kurdo al telefono Sono stati gravemente feriti due studenti a Elazığ da nazionalisti turchi solo per aver parlato al telefono in lingua kurda. 300 studenti hanno inscenato una manifestazione sino al rettorato. Hanno chiesto al rettore di prendere posizione su quell’attacco. La manifestazione proclamata per il 24.10 alla quale hanno preso parte centinaia di persone è stata oggetto di un attacco violento dei fascisti. Non sono stare rese note le cifre dei feriti, ma la polizia ha immediatamente sciolto la manifestazione.
Imponenti operazioni militari anche dopo la delegazione per la pace da parte della guerrigliaNelle regioni di Hakkari, Zap e Kato i militari stanno svolgendo imponenti operazioni, con l’ausilio di carrarmati, elicotteri e artiglieria pesante. Nella regione di Zap il bombardamento da parte dell’artiglieria iniziato il 21.10 è durato più di 24 ore.
Şırnak: I militari sparano su un mezzo civile ed eseguono un rastrellamento. A Ortaköy (Aroş) nel distretto di Uludere, nella provincia di Şırnak , il 24 .10 i soldati hanno sparato su di un mezzo civile. Per fortuna non vi sono stati feriti. Dopo questo fatto, dei soldati scesi dagli elicotteri hanno fatto rastrellamenti in oltre 150 abitazioni. I militari hanno tratto in arresto l’autista del mezzo e suo padre.
Hakkari: Gran parte della regione senza telecomunicazioni. In seguito alle operazioni militari è stata interrotta la rete telefonica, sia in centro città che nei distretti di
Yüksekova e Şemdinli. Dappertutto nella regione si bloccano in seguito a queste operazioni le altre frequenze. Negli ultimi sei mesi banche, farmacie etc. hanno segnalato di non poter svolgere i loro servizi.