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Turchia: frate accoltellato;tanti attacchi ai cristiani
Submitted by deniz on Monday, December 17 2007
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toplum-yažam L'accoltellamento di padre Adriano Franchini, il frate cappuccino italiano ferito oggi a Smirne, e' solo l'ultimo caso di una serie di attacchi, omicidi e aggressioni compiuti in Turchia contro sacerdoti cattolici o attivita' e luoghi cristiani.


Eccone un riepilogo.

14 SETTEMBRE 1997 - a Gaziantep, nella Turchia meridionale, una bomba viene lanciata contro uno stand di una Fiera commerciale in cui si vendono Bibbie e altre pubblicazioni cristiane.

Nell'esplosione resta ucciso un bambino di quattro anni e altre 25 persone restano ferite. Il 17 settembre la polizia arresta sette membri del gruppo integralista islamico ''Vasat'' ritenuto responsabile dell'attentato.

5 FEBBRAIO 2006 - A Trabzon (l'antica Trebisonda), nel nord della Turchia, un sacerdote cattolico, don Andrea Santoro, missionario 'fidei donum' della diocesi di Roma, viene ucciso a colpi d'arma da fuoco nella sua chiesa di Santa Maria. Il 7 febbraio viene arrestato una ragazzo di 16 anni, Ouzan Akdil, che confessa l'omicidio motivato dalle vicende delle vignette su Maometto.

Il 10 ottobre 2006 un tribunale condanna il ragazzo a 18 anni e dieci mesi di carcere. Il 12 febbraio scorso la magistratura turca che indaga sull'omicidio del giornalista turco-armeno Hrant Dink (avvenuto il 19 gennaio 2007) riapre l'inchiesta facendo l'ipotesi che l'omicidio di don Santoro non sia stato il ''gesto di un fanatico isolato'', ma che sia maturato negli ambienti dei ''Lupi grigi''. Il 4 ottobre scorso la Corte di cassazione conferma la condanna inflitta in primo grado: la tesi dell'omicidio per ragioni religiose resta la piu' accreditata.

9 FEBBRAIO 2006 - A Izmir (l'antica Smirne) nella parrocchia di Sant'Elena viene aggredito e minacciato di morte padre Martin Kmetec, sloveno, da una decina di ''lupi grigi'': ''sei finito, sei morto'', gli gridano invocando ''il nome di Allah''.

11 MARZO 2006 - Un uomo armato di coltello entra nella parrocchia di Mersin minacciando di morte i francescani del posto e i ragazzi riuniti nella chiesa per prepararsi alla Pasqua.

2 LUGLIO 2006- A Samsun, sulla costa del Mar nero, uno squilibrato accoltella padre Pierre Brunissen, sacerdote cattolico di nazionalita' francese. Aveva riaperto da poco la chiesa di don Santoro.

18 APRILE 2007 - A Malatya, la citta' della Turchia orientale dove e' nato il killer 'lupo grigio' Ali' Agca, tre persone vengono uccise in un attacco armato a una casa editrice specializzata nella pubblicazione e distribuzione di Bibbie e legata alla chiesa protestante presbiteriana. Le vittime erano due turchi cristiani ed un tedesco ed erano accusati di fare proselitismo tra i musulmani. Cinque i presunti killer, tutti studenti universitari tra i 19 e i 22 anni di eta'.


TURCHIA: BERTOLINI (FI), GOVERNO INTERVENGA PER TUTELA CATTOLICI

''Il grave attentato alla vita del missionario italiano Padre Adriano Franchini e' solo l'ultimo atto di una serie di episodi di intolleranza che hanno riguardato gli esponenti della Chiesa cattolica. Essere cristiani in Turchia oggi e' pericoloso. E' un dato di fatto quello che vede in Turchia i cattolici, a causa del proprio credo religioso, trattati come cittadini di serie B''. Lo afferma Isabella Bertolini, Vice Presidente dei Deputati di Forza Italia. ''Il governo italiano -avverte Bertolini- ha il dovere di pretendere che la liberta' religiosa per i cristiani sia, non solo un dato giuridico, ma che diventi una realta'. Questi inquietanti avvenimenti ci riportano al tema del mancato inserimento delle radici cristiane nella costituzione europea e a quello dell'eventuale ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Solo con un richiamo forte ai valori della tradizione cristiana -conclude Bertolini- sara' possibile l'ingresso di un paese come la Turchia nell'Unione Europea''.

TURCHIA: PINI (LEGA), FOLLE INGRESSO DI ANKARA IN UE

Milano, 16 dic.- ''Oltre che il dolore e la rabbia per l'ennesimo gesto di intolleranza che contraddistingue tutti i Paesi islamici, e' bene sottolineare che l'attentato al religioso italiano a Smirne non puo' essere liquidato come il gesto di un balordo per non compromettere il folle ingresso della Turchia in Ue''. Lo afferma l'esponente della Lega Gianluca Pini, membro della commissione delle Politiche Ue. ''I veri balordi -aggiunge Pini- sono i politici di sinistra e di destra, con la sola eccezione della Lega Nord, che insistono nel volere uno Stato islamico, razzista e illiberale, dentro un'Europa cristiana e democratica''.


TURCHIA: VOLONTE' (UDC), CONVOCARE L'AMBASCIATORE TURCO
"Vergogna europea il solo pensare alla Turchia in Ue. Mattanza annuale di cristiani cattolici e sacerdoti italiani deve finire. Si convochi Ambasciatore Turco e Prodi viaggi pure velocemente ad Ankara per protestare durissimamente". Lo afferma il capogruppo Udc alla Camera Luca Volonte'. "E' ora di finirla-osserva Volonte'- L'Italia ha il dovere di interrompere ogni processo per la Turchia in Ue. Del parere di Bonino e Prodi non importa a nessuno, portino i propri fratelli e figli all'altare degli sceicchi sanguinari turchi.Basta omicidi o non fingere di stare con le mani in mano".

fonte Adnkronos, Ansa
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