(6 settembre 2005 - DozaMe.org) Un uomo è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti allorché i soldati turchi hanno aperto il fuoco su manifestanti kurdi nella città di Siirt, nel Kurdistan turco (Turchia sudorientale).
I kurdi di Siirt erano scesi nelle strade per protestare contro il linciaggio che era avvenuto alcuni giorni prima, contro manifestanti kurdi, nella città di Bozuyuk (Turchia occidentale).
‘La folla si era accalcata all’esterno della Biblioteca del Popolo. Un veicolo militare si è avvicinato, ma è stato preso di mira da lanci di pietre dei dimostranti. Il veicolo ha preso velocità ed è fuggito, ma prima che svoltasse in una strada laterale, un militare che era a bordo di esso ha aperto il fuoco contro i manifestanti. Sono caduti al suolo un uomo di nome Abdullah Aydan e altre due persone. La jeep militare è svanita’: questo è il racconto di un testimone oculare dell’accaduto, che ha riferito all’agenzia di stampa DIHA a condizione di restare anonimo.
Abdullah Aydan è stato ferito alla testa da uno dei proiettili sparati dal militare turco. È stato portato in gran fretta all’ospedale statale di Siirt per le prime cure e poi trasferito all’ospedale di Batman e infine all’Ospedale Universitario di Diyarbakir, dove però ha smesso di vivere.
I due feriti sono Abdullah Gergen e un negoziante locale di cui non è stato diffuso il nome: sono stati sottoposti a interventi chirurgici presso l’ospedale di Siirt.
Dopo l’incidente unità della gendarmeria turca hanno fatto irruzione nella sede provinciale del DEHAP, a Siirt, arrestando 40 persone che vi si trovavano.
L’attacco armato contro i dimostranti kurdi è apparso come una provocazione alla popolazione locale e pertanto vi sono stati poi scontri ripetuti tra kurdi e militari turchi in vari punti della città, che a detta dei giornalisti della DIHA si sono protratti a lungo.